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Produttori di nicchia, con una gamma di particolarità create con amore, passione, dedizione, motivazione e rispetto del territorio e del consumatore: attivate i vostri sensi!

Quando si è in una vacanza, è l’incontro che fa la differenza: può essere un connubio di sapori, come le tentazioni della biscotteria La Rondine di Giusy Bonat, esposte alla Famiglia Cooperativa di Imèr; oppure il dolce tuffo del bastoncino di legno nel miele profumato ed aromatico di Stefano Marinello; e perché non fare due chiacchiere con Michele e Ilenia che producono sciroppi di sambuco, menta, monarda, ortica, tarassaco, ma anche succhi di mela e saponi vegetali? La loro azienda, L’Impronta, è alle Giare, vicino alla floricoltura Terre Alte.
E se la vacanza fosse una riscoperta di verdure dimenticate? Simone Gaio, dell’Agricola Solàn, vi conduce nel proprio campo, ma sarete voi a raccogliere quello che vorrete. Accompagnate il tutto con una birra BioNoć, il luppolo cresce nei campi della frazione Masi di Imèr!

Il piacere dell’esclusività
Il confine tra artigianato e arte è sottile quando si parla delle creazioni di Matteo Gubert, che ha fondato Artistica Legno Gt nella zona artigianale. Il legno è il protagonista e le sue mille sfumature e diverse venature sono ciò che lo rende unico quando si trasforma in taglieri, ciotole, lampade, cornici artistiche, centrotavola, vassoi e molto altro ancora. Pure i trucioli diventano originali riccioli decorativi nel design d’interni che corre tra passato e futuro.
Gli orologi che non buttano il tempo

Con il carattere creativo ereditato dalla famiglia dei Martinoti, Marcello Doff Sotta, restauratore con l’animo di artista, realizza orologi e componenti di arredo riutilizzando legni altrimenti destinati al disuso.
Pur vivendo a Trento, ama frequentare il paese di Imèr e l’alpe Vederna, i luoghi della sua infanzia.

Dalla foresta ai violini

La cassa armonica di liuti, viole e violini di Romano Doff Sotta è costruita col legno di risonanza degli abeti rossi della foresta di Paneveggio, ai piedi delle Pale di San Martino. Gli strumenti sono arricchiti da artistici intarsi e decorati con miniature in osso di cervo. Formichine, cardellini, fiori e ramages rendono unici strumenti fatti a mano, in cui il tempo non conta: servono tra le duecento cinquanta e le trecento ore per crearne uno.