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Basta un po’ di coraggio e l’attrezzatura giusta:
il tutto – pure l’audacia – è fornito dalle guide alpine.

Arrampicare: per gli esperti, è uno sport che favorisce lo sviluppo fisico e mentale di bambini ed adolescenti e migliora l’autostima del neofita.

Si può scalare anche in inverno: ne sanno qualcosa i ghiacciatisti, gli appassionati dell’arrampicata su ghiaccio, sempre più affamati di nuove linee e colate gelate sospese nel vuoto, che le inseguono tra le gole della Val Noana e nei dintorni della località Salezzoni, a ridosso della pista ciclabile di Imèr.

Agili dita sostengono fisici forti e scattanti su pareti a strapiombo: sono quelle dei freeclimber, gli alpinisti che prediligono le rocce a due passi da casa. Quale migliore occasione di una vacanza per avvicinarsi a questo sport adrenalinico, assicurati da una guida alpina?

La falesia di San Silvestro

È una falesia molto frequentata dagli arrampicatori fin dai primi anni ‘60; essa si divide principalmente in 4 zone (Finanza, Kaifa e Grotta, Tom e Jerry e Sandokan) per un totale di circa 70 vie di diverso livello e diversa lunghezza ed è raggiungibile a piedi in 10 minuti dal parcheggio e fruibile quasi tutto l’anno.

Le falesie Gavión e Clacson Cliff

Imboccando la strada della Val Noana, dopo aver attraversato le prime due brevi gallerie, si trova sulla sinistra una piazzola di parcheggio con le indicazioni per raggiungere a piedi le prime due falesie: il Gavión e la Clacson Cliff.
La prima è nelle immediate vicinanze del parcheggio ed è composta da 8 vie; la seconda è raggiungibile percorrendo il sentiero per circa 300 metri che si dirama sulla destra, imboccando un sentiero che si inerpica lungo il pendio; si compone di 13 vie.

La falesia Sfiato

Per giungere alla palestra Sfiato si prosegue lungo la provinciale della Val Noana finché non si raggiunge l’imbocco della strada comunale sterrata (prima di attraversare il torrente per imboccare la galleria Val Càora) all’ingresso della quale è presente uno spiazzo adibito a parcheggio.
Percorrendo la strada forestale si raggiunge lo “sfiato” della galleria Val Càora, sopra la quale sono disposte le partenze di tutte le vie. Questa falesia è composta da 27 vie ed è attrezzata con una piccola area picnic.