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La storia della Valle di Primiero inizia in tempi molto lontani, quando non c’era ancora né primavera né estate, ma tutto l’anno era sempre inverno. Un ghiacciaio copriva l’intera vallata e oltre. Emergevano solo le Pale di San Martino e le Vette Feltrine.

Poi, pian piano, il ghiacciaio si ritirò e l’acqua disciolta riempì tutta la vallata, che da Siror ad Imèr diventò un vasto lago naturale. Col tempo la valle si popolò di animali provenienti dalle zone vicine ed anche una lontra vi si stabilì, attirata dalla possibilità di farsi grandi scorpacciate di trote e salmerini.

Ormai cresciuta, pensava di lasciare la valle per cercare un compagno e formarsi una famiglia. Iniziò a rodere la dura roccia che formava una diga naturale nella porzione sud della valle, oltre San Silvestro. Si scavò un pertugio grande a sufficienza e se ne andò, ma con la lontra defluì anche tutta l’acqua del lago e così, dopo millenni di paziente erosione dei torrenti, si formò la conca di Primiero.