Attendi...

I bimbi attendono con trepidazione la notte del 5 dicembre: il mattino successivo, infatti, la farina che hanno preparato per l’asinello e la grappetta per San Nicolò scompariranno e al loro posto troveranno dolcetti, mandarini, frutta secca e qualche piccolo dono.

È tradizione che verso sera San Nicolò, con la sua folta barba bianca, il suo abito rosso e il ricurvo vincastro saluti i bambini percorrendo le vie del paese su una carrozza. L’atmosfera è magica, resa suggestiva dai canti sotto il grande albero di Natale che adorna la piazza.